Uccelli delle montagne venete

Associazione Faunambiente


21 SETTEMBRE 2001 - NASCE FAUNAMBIENTE

FaunAmbiente nasce il 21 settembre 2001 sull’Argentera, nel Parco naturale delle Alpi Marittime, da un gruppo di persone appassionate di montagna, degli orizzonti alpini, degli spazi infiniti.
Su queste montagne l’anno prima erano stati catturati una trentina di camosci liberati sul Grappa e sull’Altopiano dei Sette Comuni.
Giornate splendide e appassionanti, che hanno lasciato ricordi meravigliosi e la certezza di aver dato inizio a qualcosa di importante.


CONVEGNI

Dieci anni di storia, storia breve ma segnata da appuntamenti e convegni importanti:
- il primo a Tonezza del Cimone nel settembre 2002, un convegno su “Fauna e ambiente” nell’occasione dell’anno internazionale delle montagne, per meditare sulla presenza dell’uomo in montagna e le ragioni della caccia alpina;
- il secondo a Recoaro Terme nel febbraio 2003, con due giorni di lavoro sulle “Linee guida per la gestione della fauna selvatica”;
- il terzo nel dicembre 2003 a Romano d’Ezzelino, con un “Simposium sul Camoscio”;
- a fine 2004 a Roana, la Tavola Rotonda sulla “Gestione faunistica in Veneto”;
- nel Febbraio del 2006 a Schio il Convegno nazionale su “Miglioramenti ambientali a fini faunistici”;
- sempre a Schio nell'aprile 2007 una tavola rotonda sulle “Zone SIC e ZPS”;
- nel 2008 ad agosto, presso il nuovo Centro Congressi di Tonezza del Cimone, il convegno sul “Cervo”, seguito nel maggio 2009 dal convegno sul “Gallo forcello” e nell'aprile 2010 sulla “Gestione degli Ungulati e la Rabbia silvestre”.


INIZIATIVE

Gli incontri tecnici hanno avuto attorno un fiorire di attività che hanno scandito il tempo, coinvolto numerose persone, aperto alla collaborazione con associazioni venatorie, avviato contatti con associazioni agricole e ambientaliste, stabilito un dialogo con il mondo scientifico, attivato una rete di comunicazione con altre province e settori dell’arco alpino.
Si ricordano:
- Le escursioni annuali ai Parchi italiani ed europei, al Parco dello Stelvio, al Parco del Gran Paradiso, al Parco d’Abruzzo, al Parco dell’Engadina in Svizzera, al Parco degli Alti Tauri in Austria, al Parco delle Alpi Marittime, alla zona naturalistica del Cervino in Valtournenche, al Parco del Triglav in Slovenia e l'anno scorso a Vipiteno sulle montagne del Tirolo.

- La partecipazione annuale alle Assemblee Nazionali UNCZA, in varie località alpine.

- L’organizzazione ogni anno, nel mese di giugno, della Festa del Cacciatore di Montagna con Gara di tiro con Carabina, riprendendo una tradizione degli anni novanta, avviata a suo tempo dalla Commissione Accompagnatori. Un momento di festa a Laghi, circondati da boschi, prati e montagne della incantevole Val Posina.

- L’appuntamento tradizionale del Concorso Fotografico “I Colori della Natura fotografa il tuo calendario” con la pubblicazione del Calendario FaunAmbiente con splendide immagini di animali selvatici.
Un Concorso nato dall’idea di stampare il Calendario dell’Associazione, giunto alla 8° edizione. Iniziativa colta con entusiasmo dai fotografi che si sono prestati con passione a dipingere con la macchina fotografica “i colori della natura” e in particolare a cogliere la fauna selvatica nei momenti di vita durante le stagioni dell’anno.

- La Cena Sociale a conclusione di ogni anno, un momento di festa e di sana allegria.


GRUPPI COLLEGATI A FAUNAMBIENTE:

La Consulta Accompagnatori, costituita il 31 Maggio 2002 a Zanè, in rappresentanza dei Comprensori Alpini, degli Ambiti e degli Agenti di Vigilanza, che riprende, ribadisce e sostiene i principi contenuti nella “Carta dei cacciatori di Ungulati” che costituiscono da sempre gli indirizzi per una corretta gestione faunistica.

L’Accademia Faunistica, nata nell’ Ottobre 2002.
Rappresenta il Comitato Scientifico di FaunAmbiente e ha lo scopo di sostenere e proporre le soluzioni più valide per la gestione della fauna selvatica e dell’ambiente, attraverso la ricerca, l’analisi dei dati e lo studio del territorio, favorendo su un piano tecnico il contatto tra il mondo venatorio, l’associazionismo ambientalista, le componenti agricole e montane, settori dell’università e della ricerca con interesse nel campo faunistico.

Circolo UNCZA Provinciale “Montagne Vicentine”, istituito nel dicembre 2004 a Roana, che nella più alta tradizione di gestione faunistica in montagna sostenuta dall’UNCZA nazionale in oltre 40 anni di attività deve lavorare per garantire rapporti proficui tra i cacciatori, le associazioni venatorie, le associazioni agricole e ambientaliste e il mondo scientifico, sostenendo e diffondendo i principi e gli scopi dell’UNCZA. La scheibe, realizzata e dipinta dal socio Giulio Tasca, simboleggia il Circolo UNCZA provinciale.


I MOTIVI DELLA NASCITA DI FAUNAMBIENTE dalla “CARTA COSTITUTIVA” e dallo “STATUTO” dell’Associazione

“Un profondo e persistente malessere è diffuso da anni nel mondo venatorio e ambientalista, dovuto a incertezze legislative, alla carente applicazione di norme e conoscenze tecniche, alla mancanza di scelte determinanti nella tutela e nella gestione delle risorse ambientali e faunistiche.

L’Associazione nasce dalla necessità di dare una svolta a questa situazione e per unire le persone, animate da passione e serietà, che hanno a cuore il destino dell’ambiente e della fauna selvatica, e il mantenimento di questo patrimonio, per far crescere l’attività venatoria ad un livello responsabile e sostenibile.

Scopi fondamentali dell’Associazione sono la conservazione delle risorse naturali, considerate come bene imprescindibile di tutta la comunità e irrinunciabile eredità per le generazioni future, e la promozione di una gestione rigorosa e scientifica di tali risorse, sollecitando in questo le Amministrazioni e gli Organismi competenti.

Tra gli obiettivi principali l’Associazione pone la salvaguardia del territorio e degli habitat di montagna, di collina e di campagna, l’incremento della fauna selvatica, lo sviluppo di una moderna cultura venatoria, l’incentivazione di scambi culturali, la collaborazione tra Associazioni venatorie, agricole e ambientaliste, il potenziamento della formazione e della ricerca, la diffusione di pubblicazioni e documenti tecnici, il dialogo con le Istituzioni.”


PERCHE’ IL NOME FAUNAMBIENTE?

Un nome che unisce le parole “Fauna e Ambiente”, un binomio inscindibile per poter svolgere qualsiasi attività di gestione o esercitare la caccia.
Richiama inoltre nel logo lo slogan “fa un ambiente”, per l’esigenza di proteggere l’ambiente o di ricrearlo dove ha subito trasformazioni negative per gli animali selvatici.
Da questa simbologia il significato del nome e le finalità: “gestione della fauna e protezione della natura”.



Carta Costitutiva.pdf
Atto Costitutivo.pdf
Statuto.pdf